Cavallirio | Villetta unifamiliare

Vista esterna Cavallirio

Vista esterna Cavallirio 2

Vista esterna Cavallirio 3

 

Graziosa villetta unifamiliare costruita su un lotto di terreno pianeggiante di 900 mq. La casa sarà costruita con materiali di ultima generazione ad elevate prestazioni termiche con pannelli fotovoltaici, riscaldamento a pavimento, pompa di calore e ventilazione meccanizzata.

 

Scheda analitica

Area del lotto Mq 880,00
Superficie lorda Mq 124,50
Superficie netta calpestabile Mq 102,50
Superficie netta porticato Mq 55,00
Superficie netta autorimessa Mq 29,80

Fondazioni

La fondazione sarà costituita da una platea, realizzata mediante getto in opera di calcestruzzo armato e poggiante su un sottofondo di ghiaia rullata e costipata.

Strutture verticali

Le murature perimetrali dell’autorimessa, saranno realizzate mediante l’utilizzo di una struttura prefabbricata costituita da due lastre in cemento armato ipervibrato a vista, dello spess. di cm 4, collegate tra loro da tralicci elettrosaldati e irrigidite da una doppia rete Ø 8 maglia 20×20 e getto di completamento in calcestruzzo RcK 30; tale muratura avrà uno spessore complessivo di cm 20. Le murature perimetrale dell’abitazione, saranno costituite da setti monolitici in calcestruzzo armato ordinario, realizzate utilizzando pannelli cassero termoisolanti avente valore di Trasmittanza termica U di 0,18 così composti: 7,5 cm di EPS interno + 15 cm calcestruzzo + 10 cm EPS esterno.

I casseri sono formati da due pannelli di polistirene espanso ad alta densità del tipo EPS 150 additivato con grafite, euro classe E, collegati tra loro, a distanza variabile, da una serie di tralicci metallici. I tralicci metallici sono realizzati con montanti verticali Ø8, Ø10 in B450C, posti ogni 20 cm sui due lati interni del cassero e collegati tra loro da traversi Ø5 e da una serie di diagonali Ø3, la cui funzione è di conferire rigidità al cassero. Si crea così una struttura continua monolitica in calcestruzzo armato antisismica,senza ponti termici e con migliori caratteristiche di isolamento acustico e termico.

Ulteriore miglioramento per quanto riguarda l’isolamento termico e acustico, si realizzerà con la creazione, lungo la muratura perimetrale interna, di una contro parete a secco costituita da doppia lastra gesso rivestito (spess. Cm 1,25+1,25) fissata su montanti da 50 mm con interposta lana di vetro da 45 mm. Tale sistema ha il vantaggio di aumentare notevolmente l’isolamento termico, sia invernale che estivo , abbassando la U a 0,135, e incrementare l’isolamento acustico.

Con questa muratura si ottiene una trasmittanza termica U che corrisponde ad un 55-60 % in meno rispetto al valore imposto per la nostra zona climatica (U < 0,34 W/m2K) dalla normativa vigente.

Strutture orizzontali

Il solaio dell’autorimessa, sarà realizzato in opera mediante lastre in cemento armato a vista, dello spessore di cm 4 irrigidite da un complesso di armature costituite da reti, tralicci elettrosaldati e da ferri aggiuntivi con sovrastanti blocchi di alleggerimento in polistirolo, soletta superiore in calcestruzzo da cm 4 con interposta rete elettrosaldata di ripartizione Ø 5 maglia 20×20.

Solaio-pavimento piano terra

Il pavimento del piano terra a ridosso del terreno, nasconde tre nemici per gli ambienti sovrastanti: l’umidità, la presenza del gas radioattivo Radon e il freddo.

Per eliminare tali inconvenienti, si procederà nel seguente modo: creazione di un sottofondo in ghiaia rullata sul quale si realizzerà un getto di pulizia in calcestruzzo, magrone, che funge da piano di partenza della fondazione; sopra tale piano si stenderà un telo antiradon e si realizzerà uno strato isolante mediante pannelli in XPS dello spessore di cm 5 sul quale si andrà a creare la platea di fondazione. Per ridurre ulteriormente la dispersione termica della pavimentazione, sopra la platea, si realizzerà un sottofondo in cemento cellulare leggero dello spessore minimo di cm 16 che fungerà da piano di posa per il riscaldamento radiante a pavimento.

Copertura

Il tetto è molto importante in un edificio perché oltre alla funzione di copertura, contribuisce a mantenere condizioni ottimali di benessere termoacustico all’interno degli ambienti sia in estate sia in inverno. Per questo motivo è importante la scelta dell’isolamento da utilizzare e dal metodo di applicazione in opera.

Il sottotetto abitato e la struttura di legno non permettono più l’utilizzo di barriere impermeabili bitumose totalmente sigillate, che producono ristagni di umidità nelle strutture e nei sottotetti. L’abbandono di queste barriere impermeabili e la loro sostituzione con quelle traspiranti, permette anche l’abbandono dei materiali coibenti sintetici, con evidenti vantaggi sia per la durata delle coperture che per il mantenimento di un microclima ideale negli ambienti sottostanti.

A tale scopo, l’isolamento sarà realizzato con l’utilizzo di pannelli in fibra di legno o lana di roccia ad alta densità che grazie alla loro grande traspirabilità, permettono liberamente la fuoriuscita dell’umidità senza formazione di punti di rugiada o condense; la grande inerzia termica dei pannelli dovuta alla loro massa rallenta inoltre, sensibilmente il passaggio del calore sia in inverno sia in estate. Per ridurre ulteriormente il calore che è trasferito alla parte sottostante per radiazione, si utilizzerà una membrana traspirante e impermeabile con una speciale superficie metallizzata riflettente il calore con doppia banda adesiva che garantisce la tenuta all’aria, tale membrana riflette fino al 70 % il calore per irraggiamento. Il tetto sarà realizzato con robusta struttura di legno d’abete lamellare faccia a vista costituito da:
– Trave di colmo d’idonea sezione con la parte in gronda sagomata,
– Travetti 18-20×10 ortogonali posti ad interasse max di cm 70,
– Perlinatura in abete spessore 2 cm,
– Schermo freno vapore costituito da tessuto non tessuto con membrana traspirante ed impermeabile,
– Pacchetto isolante costituito da un doppio strato incrociato di pannelli in fibra di legno o lana di roccia (posa sfalsata rispetto al primo strato in modo da annullare i ponti termici – spessore totale cm 18),
– Schermo impermeabile costituito da membrana aperta alla diffusione del vapore posta tra due strati di tessuto non tessuto,
– Listello verticale 6 x 3 per la creazione della camera di ventilazione,
– Schermo impermeabile costituito da membrana impermeabile aperta alla diffusione del vapore posta tra due strati di tessuto non tessuto,
– Listello verticale per scolo acqua e micro ventilazione sottotegola 6×4
– Listelli in legno porta tegole,
– Manto di copertura realizzato con tegole in laterizio tipologia olandese.

Il deflusso dell’aria di ventilazione sarà consentito grazie alla creazione di un colmo ventilato mediante l’utilizzo del sistema tipo Delta Vent Roll della Dorken o similari.

La parte in gronda a vista della trave di colmo, delle terzere, dei travetti e la perlinatura, saranno trattati con due mani d’impregnante e con una mano di finitura satinata a base cera di colore chiaro; la parte interna sarà trattata con una mano d’impregnante noce chiaro data dal fornitore del legname stesso, senza l’applicazione di ulteriori mani di verniciatura.

La copertura sarà corredata di lattonerie (scossaline, converse, canali) realizzate in zico-titanio.

Tetto

Per garantire l’accesso in sicurezza alla copertura, sarà installato sul colmo un dispositivo denominato “linea vita” che garantisce così dei punti di ancoraggio necessari per eseguire le manutenzioni in totale sicurezza.

Facciate esterne

Le facciate esterne potranno essere finite o con rasatura tradizionale da cappotto, o con intonaco a spessore con premiscelati a base di cemento Portland e finitura con rasante premiscelato. La decorazione finale sarà ottenuta per mezzo di una mano di intonachino con colori a scelta della Direzione lavori, al fine di proteggere l’intonaco dalle piogge, da muffe, fluorescenze mantenendo sempre un’adeguata permeabilità.

Opere in pietra naturale

Le soglie (cm 4) e i davanzali (cm 6) delle porte-finestre e delle finestre, saranno realizzate in Serizzo Formazza anticato.

I davanzali, esternamente forniti di gocciolatoio inferiore per il deflusso dell’acqua, saranno posati staccati dai davanzali interni da uno strato separatore in polistirene di cm 4, tale accorgimento evita che il marmo esterno porti il freddo all’interno della casa.

I davanzali interni, dello spessore di cm 3, saranno realizzati in bianco Sardo lucido o anticato.

Tavolati interni

Tutte le tramezze interne a divisione dei locali abitativi avranno uno spessore di cm 10, e saranno realizzate con sistema a secco costituito da profili da 50 mm a cui sono fissate due lastre di gesso rivestito dello sp. di 12,5 mm con interposto pannello isolante in lana di vetro dello sp. Di 45 mm.

Infissi esterni

Si utilizzeranno serramenti in PVC softline AD 70 VEKA che grazie al loro design classico e la loro piacevole ed elegante forma degli spigoli arrotondata, si adattano perfettamente al montaggio in qualunque contesto. Le sue superfici lisce e lineari ottimizzano, inoltre, il funzionamento e la manutenzione. Saranno costituiti da profili in PVC bianco con anta 79/80 mm, telaio 70 mm con due guarnizioni di battuta a 5 camere, tutti dotati di anta con tripla apertura: a vasistas, a bandiera e micro aerazione notturna con apertura anta a 6 mm.
Trasmittanza termica media della finestra (con vetro Ug 1,1) Uw= 1,3
Resistenza al carico del vento (UNI EN 12210) Classe 3C
Tenuta alla pioggia battente (UNI EN 12208) Classe 9/A
Permeabilità all’aria (UNI EN 12207) Classe 4
Gli oscuranti esterni (camere e bagni) saranno costituiti da tapparelle avvolgibile con profili in alluminio curvo coibentati con poliuretano espanso, colori tinta unita standard.

Per soddisfare il risparmio energetico ed il comfort abitativo, sui serramenti sarà utilizzata una vetrocamera dello spessore di mm 26 composta da un vetro stratificato mm 33.1, camera d’aria da 16 mm con gas Argon e un vetro magnetronico bassoemissivo temperato da 4 mm nella parte interna. La trasmittanza termica del vetro sarà pari a 1,1 W/m2K. Ad onere e scelta del cliente, tra serramento e persiana, si potrà inserire zanzariere avvolgibili a rullo con telai a scomparsa. L’unità abitativa sarà dotata di portoncino d’ingresso blindato della ditta DIERRE modello Double 1 Plus, dimensioni cm 90×210. Il portoncino avrà internamente un pannello di rivestimento cieco liscio in essenza abbinabile alle porte interne, mentre per l’esterno, essendo direttamente esposto agli agenti atmosferici, per garantire durabilità e bassa manutenzione, il pannello di finitura sarà da 14 mm pantografato su materiale a fibre parallele Yellowpine Il portoncino sarà dotato di maniglia esterna ed interna in alluminio bronzato.

Caratteristiche di sicurezza

I portoncini d’ingresso hanno grado di protezione antieffrazione in classe 3 secondo norma europea UNI ENV 1627-1, permeabilità all’aria classe 3 secondo norme UNI EN1026 – EN 12207 con le seguenti caratteristiche:
– Anta unica formata da lamiere d’acciaio irrigidite da profili pressopiegati;
– Carenatura protettiva in acciaio plastificato color testa di moro sui 4 lati esterni del battente;
– serratura a cilindro a 3 catenacci e ½ giro;
– piastra antitrapano a protezione della serratura e boccola nera + rondella antitrapano a protezione del cilindro;
– n. 6 rostri fissi in acciaio cromato per chiusura;
– n.1 deviatore in acciaio cromato per chiusura superiore;
– n.1 deviatore artiglio in acciaio cromato per chiusura inferiore;
– spioncino grandangolare con campo visivo 200°;
– cilindro per chiusura di servizio con pomolo interno;
– falsotelaio in lamiera d’acciaio con 8 zanche a murare

Per aprire e chiudere la porta durante il completamento dei lavori, si utilizzerà una chiave da cantiere.

Al termine dei lavori, si procederà alla posa del cilindro definitivo con la consegna delle chiavi al proprietario. Da quel momento in avanti, sarà la sola chiave in grado di aprire la porta.

Caratteristiche termo-acustiche

Gargallo 2

Per soddisfare i requisiti termo-acustici, i portoncini saranno dotati di coibentazione all’interno dell’anta in polistirolo ad alta densità afonico e atermico, da una lama parafreddo a ghigliottina regolabile con discesa automatica sulla soglia, inoltre saranno dotati sui tre lati (laterali e superiore) di guarnizioni per un maggiore isolamento dagli spifferi e come barriera acustica ai rumori.

Trasmittanza termica U=1,4

Abbattimento acustico 38 dB

Porte interne

Gargallo 3

Le porte interne, saranno costituite da anta cieca liscia modello Sydney Print 200 o similari equivalenti, ad un battente, con guarnizione antirumore in battuta, coprifili in legno multistrato ad incasso a scelta lisci o bombati, cerniere “Anuba” serratura in acciaio tipo “patent quadro 8” scrocco con blocco azionato da chiave e maniglie in ottone forgiato o presso fuso, con bocchette e rosette.

Finiture interne

Le pareti interne saranno consegnate pronte a ricevere tinteggiature e tappezzerie, quindi anche prive di battiscopa. Il soffitto del disimpegno, dei bagni e della lavanderia/centrale termica, saranno ribassati con cartongesso. Resterà a carico del cliente, qualsiasi opera di tinteggiatura interna delle murature degli alloggi e anche la verniciatura di tutte le opere in legno a vista (mansarda).

Pavimenti e rivestimenti interni

I pavimenti della cucina e del locale lavanderia, saranno realizzati con piastrelle in grès porcellanato smaltato di 1^ scelta posate a colla a giunto fugato in quadro o in diagonale (sono esclusi decori, fasce e pezzi speciali); negli altri locali sarà prevista la posa di pavimento in legno prefinto dello spessore di 1 cm (4 mm legno nobile) in Rovere spazzolato verniciato con vernice oliuretanica con posa in diagonale utilizzando listoni da 120×1200 mm. I pavimenti e i rivestimenti dei bagni saranno in ceramica smaltata di 1^ scelta posati a colla, a giunto fugato in quadro o in diagonale per i pavimenti, e a giunto stretto in quadro per i rivestimenti (esclusi decori) .

Pavimenti esterni

Le pavimentazioni esterne dei marciapiedi saranno realizzate con piastrelle in grès porcellanato di 1^ scelta antigelive e antisdrucciolo, posate a colla con zoccolino battiscopa dello stesso materiale, il cordolo perimetrale potrà essere realizzato o con elemento ad elle come la pavimentazione, o in serizzo Formazza anticato. La pavimentazione dell’autorimessa sarà realizzata con piastrelle in monocottura o gres porcellanato con posa in quadro. Si precisa che saranno possibili scelte di materiali fuori capitolato, l’eventuale sovrapprezzo sarà esattamente calcolato secondo i listini in vigore al momento della scelta, applicando la differenza tra il costo di listino dell’extra capitolato con il costo di listino della piastrella di capitolato.

Canalizzazioni, scarichi e canne fumarie

I condotti verticali di scarico, posati all’interno delle murature, saranno realizzate con tubi in PVC rigido con giunto gielle ed anello di tenuta in materiale elastomerico, saranno provviste di fori d’esalazione. Gli scarichi orizzontali dei bagni e delle cucine saranno realizzate con tubi saldati

GEBERIT

La cucina sarà dotata di condotto di ventilazione in PVC rigido  100, dove potrà essere inserita la cappa d’aspirazione.

Impianto idrico sanitario

Gargallo 4

Per la realizzazione dell’impianto idrico all’interno dell’abitazione, saranno utilizzati tubi a triplo strato pvc+alluminio+pvc con collettore d’intercettazione che consente di non avere giunte sottopavimento evitando così possibili rotture e conseguenti perdite. Gli apparecchi sanitari saranno della ditta CIELO serie “Smile” di colore bianco (escluso lavabo che può quindi essere abbinato ad eventuale mobiletto), con water dotato di cassetta ad incasso della

GEBERIT

Gargallo 5

Piatti doccia, 80×100 completi di box con struttura in alluminio verniciato a caldo e cristallo di sicurezza. Le rubinetterie saranno costituite da miscelatori monocomando cromati della BUGNATESE minimalista tondo serie “SMART”. Le docce saranno dotate di miscelatore ad incasso con colonna regolabile, gancio duplex e deviatore, con soffione fisso e doccietta saliscendi a tre funzioni. L’attacco lavatrice sarà previsto nel locale centrale termica. E’ previsto un attacco acqua esterno da posizionarsi in pozzetto interrato per eventuale irrigazione del giardino, e un rubinetto porta gomma nell’autorimessa. La produzione dell’acqua calda sarà effettuata mediante la pompa di calore che serve anche per il riscaldamento.

Impianto di climatizzazione

La climatizzazione degli ambienti, sarà ottenuta dall’utilizzo di una pompa di calore che soddisfa in un’unica macchina le esigenze di produzione di acqua calda sanitaria, la produzione termica per la climatizzazione invernale, ed eventualmente in raffresacamento estivo.

Sistema di riscaldamento degli ambienti, il riscaldamento degli ambienti è garantito da pannelli radianti a pavimento. La bassa temperatura d’esercizio dell’impianto (massimo 40°), fa in modo che non si crei disagio camminando sul pavimento. La distribuzione uniforme della temperatura e le basse velocità dell’aria fanno sì che il calore si trasmetta in modo naturale all’ambiente circostante ottenendo così un habitat confortevole.

Il sistema prevede l’utilizzo di pannelli termoisolanti di supporto alle serpentine di distribuzione dell’acqua che saranno convogliate in un collettore posto in un’apposita nicchia a parete.

Gargallo 8

L’assenza di termosifoni lungo le pareti degli ambienti, dà maggior libertà per la disposizione degli arredi. E’ indispensabile però posizionare dei termosifoni all’interno dei bagni necessari come integrazione. A tal fine saranno utilizzati dei termosifoni d’acciaio tubolare prodotti dalla ZENDER.

Regolazione della temperatura ambiente La temperatura dell’acqua nelle serpentine sarà regolata direttamente dalla centralina climatica della pompa di calore completa di sonda esterna e di mandata, che consente, attraverso la scelta della curva climatica desiderata, una precisa regolazione del circuito miscelato ottimizzando il consumo energetico. Grazie all’uso di termostati ambiente, si potrà attenuare la temperatura per il periodo notturno.

Impianto elettrico, telefonico, tv, videocitofonico

L’impianto sarà costituito da condotti in tubo plastico incassati e conduttori in filo di

rame isolato di adeguate sezioni, realizzato secondo le normative vigenti, con

Livello prestazionale 2.

L’unità immobiliare sarà dotata di impianto fotovoltaico da 3Kwp.

Gargallo 10

I frutti dell’impianto elettrico saranno della ditta VIMAR serie Plana Silver con placchette in tecnopolimero colore argento opaco. Saranno previste 2 lampade di emergenza ad incasso per garantire la mobilità in caso di mancanza dell’illuminazione ordinaria. Saranno previste prese telefoniche tipo Plug RJ 11, poste rispettivamente nel soggiorno e nelle camere. L’abitazione sarà dotata di cinque prese Tv, poste rispettivamente nel soggiorno, nella cucina, e nelle camere.

NOTA: si precisa che l’antenna Tv da installare sul tetto in corrispondenza del locale caldaia, sarà a carico del cliente. L’abitazione sarà dotata di videocitofono con monitor a colori, posto nel soggiorno, e da una pulsantiera esterna installata sul pilastro del cancellino.

Impianto antifurto

L’abitazione sarà dotata d’impianto antintrusione costituito da una scatola di derivazione incassata nella muratura in cui saranno convogliate tutte le tubazioni di collegamento delle varie aperture esterne (blindato escluso), dei sensori volumetrici interni posti nel soggiorno, e nelle 3 camere, 1 inseritore, 1 tastiera, la sirena esterna, la predisposizione di eventuale combinatore.

Impianto di ventilazione meccanizzata

Al fine del risparmio di energia, le moderne abitazioni vengono costruite con sempre maggiore attenzione all’isolamento. Si evita, così, lo scambio d’aria attraverso punti permeabili della struttura esterna degli edifici, inoltre si tende a non aprire le finestre per non disperdere calore. A causa dello scarso ricambio d’aria, il clima all’interno delle abitazioni peggiora, dato che batteri, funghi e sostanze nocive non vengono espulse. Il risultato si traduce in allergie e un impatto negativo sul comfort abitativo dell’immobile. Con l’impianto di ventilazione meccanizzata si va ad ovviare a questo inconveniente, permettendo un ricambio d’aria controllato che assicura aria salubre, 24 ore su 24.

Diversamente da una ventilazione naturale attraverso le finestre, l’energia termica contenuta nell’aria che viene ripresa non si disperde, piuttosto si utilizza per riscaldare l’aria fresca tramite il recupero di calore. Un filtro per il polline pulisce l’aria fresca in entrata, riducendo notevolmente l’immissione di polveri allergiche nell’appartamento. L’impianto sarà costituito da un corpo macchina posto nel locale tecnico nel quale vengono convogliate l’aria dall’esterno, l’aria di mandata, l’aria di ripresa e l’aria da espellere. L’aria viene immessa nei locali nobili (soggiorno, camere da letto) ed estratta dai locali “umidi” (cucina, bagni..). Gli spazi sotto le porte interne gestiscono il corretto passaggio dell’aria nei locali.

Gargallo 11

Il sistema si basa sulla distribuzione dell’aria a pavimento o a soffitto attraverso tubazioni in materiale plastico con terminali come griglie o frontali perforati. L’aria viene ripresa attraverso valvole di ventilazione.

Chiusura esterna autorimessa

La chiusura esterna dell’autorimessa sarà realizzata da un portone sezionale motorizzato a scorrimento verticale prodotto dalla DIERRE modello “FREEBOX”. Lo scorrimento del portone è silenzioso e leggero, grazie all’impiego di molle a torsione. Il sistema, garantito da un meccanismo di autobloccaggio in caso di rottura, consente facilmente l’apertura del portone, allo stesso tempo, ne garantisce la stabilità. FREEBOX è testato dall’istituto CSI secondo le più rigide normative, a garanzia dell’assoluta sicurezza, qualità e conformità agli standard più avanzati.

Gargallo 13

Gargallo 12

Sistemazioni esterne delle aree private

E’ previsto il riporto di terra da coltura nelle zone a verde; le piantumazioni e la semina a prato rimarranno a carico del cliente. I tratti di recinzione a delimitazione della proprietà privata, saranno realizzati con muretto in c.a. con cancellata a pannelli metallici prefabbricati da fissare su paletti tubolari. Il cancello carraio e il cancelletto pedonale saranno costituiti da un unico monoblocco in ferro zincato a caldo, il cancello carraio predisposto per la motorizzazione mentre quello pedonale, munito di elettroserratura e pulsantiera citofonica posta sul pilastro. Il cortile d’ingresso sarà pavimentato con massetti autobloccanti tipo mattoncino posati su sottofondo di pietrisco (h min 30 cm), e dotato di canaline e/o pozzetti con griglie per la raccolta delle acque meteoriche. Lungo il cortile d’ingresso, sono previsti due punti luce crepuscolare mediante l’installazione di corpo illuminante a lampioncino. Sarà inoltre realizzato un pozzetto con attacco idrico (rubinetto portagomma) per l’eventuale irrigazione dell’area verde.

Allacciamenti ai pubblici servizi

L’unità abitativa sarà consegnata con gli allacci ai pubblici servizi ad esclusione dei contratti d’attivazione e nolo contatore, e più precisamente:
– allaccio alla rete fognaria comunale per le acque nere mediante pozzetto con pompa ad immersione, e collegamento con fosso disperdente per le acque meteoriche;
– allaccio alla rete idrica comunale con posizionamento del contatore (questo escluso) in pozzetto interrato;
– allaccio Enel con posizionamento di contatore in nicchia esterna sulla recinzione;
– pozzetto interrato per collegamento con la rete telefonica.

Documentazioni

L’unità abitativa sarà corredata da un libretto di manutenzione e da un fascicolo dell’immobile dove sono contenuti i documenti tecnici:

– copia del permesso di costruire ed eventuali varianti, copia del collaudostatico,
– certificazioni di conformità degli impianti,
– certificazione linea vita,
– attestato di prestazione energetica,
– copia della documentazione catastale,
– planimetrie quotate con riportati i percorsi delle reti tecnologiche interrate,
– assicurazione decennale postuma a copertura dei difetti dell’opera, ed eventuali altri documenti.

Osservazioni generali

Tutte le opere in variante che l’acquirente desideri appartare, dovranno essere preventivamente concordate e definite. La “Parte Venditrice” e il Direttore dei Lavori si riservano la possibilità di apportare eventuali modifiche o variazioni ai disegni di progetto e ai materiali descritti, qualora durante l’esecuzione dei lavori, si rendano necessarie modifiche per motivi tecnici, funzionali, estetici, purché le stesse non comportino la riduzione del valore tecnico e/o economico del fabbricato. Ogni variazione dovrà essere preventivamente approvata se già sottoscritto il preliminare di vendita, dalla parte acquirente.

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